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September 19 W le assurditàE' proprio vero che non si finisce mai di stupirsi. Stupirsi, imparare, vedete voi...
Naturalmente questo vale solo per alcuni, purtroppo non per tutti: molti pensano di essere già nati "al massimo" e cercano di convincere anche gli altri, con atti ridicoli per lo più.
Credevo di avere imparato a distinguere gli amici dai nemici, credevo di avere imparato "male non fare paura non avere", credevo di aver imparato che se due persone si vogliono bene possono dirsi tutto e ci sarà fiducia reciproca.
Ancora mi sorprendo a fare questi sbagli.
Quelli che si dicevano "amici" ti sparlano alle spalle e poi ti sorridono se ti hanno di fronte, non ti difendono, preferiscono dare credito e supportare quelle che sanno essere menzogne piuttosto che te. E rosicano, rosicano, rosicano... perchè sono provincialotti che non riescono a sopportare i cambiamenti, e allora cercano di distruggerti, solo perchè tu hai una nuova vita e sei felice con un'altra persona accanto, e loro sono soli come cani perchè sono dei poveretti e la gente lo sa...lo vede.
Magra consolazione, ma almeno gli altri (anche se loro non lo sanno, ovviamente....io ho però fonti sicure e sto in pace) li vedono esattamente per quello che sono...che è poca cosa, dato che il loro divertimento principale è sparlare alle spalle degli assenti.
E' buffo che io invece abbia sempre cercato di difenderli con terzi...loro sanno ripagare così, dalle serpi che sono: non possono abbandonare la loro natura gretta e mordono lo stesso.
Che alta statura morale
Con che coraggio, mi chiedo, si può vivere una vita così e non vergognarsi di se stessi, inventando addirittura cose campate in aria per poter affossare gente che non ha fatto nulla e sentirsi così un po' meno merde? bah September 06 Il Patrizio- Io credo che lei trovi la vita così problematica perchè pensa che ci sono le persone buone e le persone cattive - disse l'uomo, - Ovviamente si sbaglia. Ci sono, sempre e solo, le persone cattive, ma alcune di esse si trovano su sponde opposte- . Indicò con una mano sottile la città e si avvicinò alla finestra.
- Un grande ruggente mare di male - commentò, quasi fosse di sua proprietà. - Più basso in alcuni punti, ma più profondo, oh, così più profondo in altri. Ma la gente come lei mette insieme piccole zattere di regolee confuse buone intenzioni e dice, questo è l'opposto, questo trionferà alla fine. Sbalorditivo! - Dette un'amichevole pacca sulla spalla a Vimes.
- Laggiù - proseguì, - c'è gente che seguirà qualsiasi drago, venererà qualsiasi dio, tollererà ogni iniquità. Tutto a causa di una specie di monotona cattiveria quotidiana. Non la malvagità veramente alta e creativa dei grandi peccatori, ma una specie di oscurità dell'anima massificata. Si potrebbe definirlo peccato senza una traccia di originalità. Accettano il male non perchè dicono sì, ma perchè non dicono no. Mi spiace se questo la offende - aggiunse dandogli un'altra pacca sulla spalla, -ma gente come voi ha davvero bisogno di noi -.
- Davvero, signore? - domandò Vimes pacatamente.
- Oh sì. Noi siamo gli unici che sanno come far funzionare le cose. Vede, l'unica cosa che la gente buona sa fare bene è rovesciare quella cattiva. E in questo siete davvero bravi, glielo garantisco. Il problema però è che è l'unica cosa in cui siete bravi. Un giorno si suonano le campane e si abbatte il malefico tiranno e il giorno dopo tutti si trovano seduti in cerchio a lamentarsi del fatto che da quando il tiranno è stato ribaltato non c'è nessuno che porti via la spazzatura. Perchè le persone cattive sanno come pianificare. Si potrebbe dire che fa parte delle specifiche. La gente buona sembra non averne il pallino- .
- Forse. Però si sbaglia sul resto!- esclamò Vimes - E' solo perchè la gente ha paura, ed è sola... - Si interruppe. La scusante sembrava piuttosto vuota, perfino a lui.
Egli alzò le spalle. - Sono soltanto persone - aggiunse. - Fanno solo quello che fanno le persone. Signore -.
Lord Vetinari gli fece un ampio sorriso.
- Ma certo, ma certo - disse - Lei deve crederlo per forza, capisco. Altrimenti diventerebbe pazzo. Altrimenti penserebbe di trovarsi su un ponte sottile come una piuma sopra le volte dell'Inferno. Altrimenti l'esistenza non sarebbe che un'oscura agonia e l'unica speranza sarebbe la non esistenza della vita dopo la morte. Capisco -.
Terry Pratchett -- A me le Guardie! |
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