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March 22 OkOk voci. Adesso basta... non potete parlare tutte assieme perchè finisce che io non ci capisco niente e poi mi deprimo e mi confondo...
E non fa bene a nessuno questo.
Adesso, con ordine. Capiamo chi è più importante e si faccia avanti per piacere, senza fretta.. tanto io qui sto.
Non distraetemi Hugo e procediamo con calma..
Tu Hugo, lo so già come la pensi... Tu, Spirito della Bestia, purtroppo so anche il tuo parere...
Proviamo a continuare così, e vediamo che succede.. March 21 Crash and burnCrash and Burn
When you feel all alone And the world has turned its back on you Give me a moment please to tame your wild wild heart I know you feel like the walls are closing in on you It's hard to find relief and people can be so cold When darkness is upon your door and you feel like you can't take anymore Let me be the one you call If you jump I'll break your fall Lift you up and fly away with you into the night If you need to fall apart I can mend a broken heart If you need to crash then crash and burn You're not alone When you feel all alone And a loyal friend is hard to find You're caught in a one way street With the monsters in your head When hopes and dreams are far away and You feel like you can't face the day Let me be the one you call If you jump I'll break your fall Lift you up and fly away with you into the night If you need to fall apart I can mend a broken heart If you need to crash then crash and burn You're not alone 'Cause there has always been heartache and pain And when it's over you'll breathe again You'll breath again When you feel all alone And the world has turned its back on you Give me a moment please To tame your wild wild heart Let me be the one you call If you jump I'll break your fall Lift you up and fly away with you into the night If you need to fall apart I can mend a broken heart If you need to crash then crash and burn You're not alone BurnUn'amica mi ha mostrato il suo blog, e in quelle parole così forti ho capito quanto riuscisse a mettere del suo spirito, per poterle fissare e liberarsene.
Mi è tornata voglia di fare lo stesso, ora, anche se detesto l'idea che qualcuno possa leggerlo e capirlo, perchè fisso i miei pensieri in maniera meno criptica del solito...
.........
...Se passasse una farfalla si farebbe molte risate, almeno un sorriso.
La bellezza di certe cose mi stordisce.... e mi spaventa.
Mi spiace di averti svegliata Laura stasera. Ma domani ti chiamerò e come sempre mi aiuterai a trovare la giusta strada, mi farai riflettere e vedere le cose in modo oggettivo. Tu ci riuscirai. Devi riuscirci.
Perchè al momento io non sono in grado.
Non sono più abituata a vivere le cose solo dentro di me. Una volta, tu lo sai, era normale. Ora mi sembra solo di fare un torto, vivendole internamente.
Ed ho paura.
Sì credo che, come sempre, io abbia paura di me...
Ho paura del mondo, ma è solo una scusa. Il mondo lo filtro attraverso di me... ho paura di me stessa, di non essere adeguata, di non riuscire... Non è del tutto vero perchè il mio Io, quello stronzo però, dice "certo che ce la fai. Volere è potere." No, non è paura di non riuscire. Brucio troppo per non riuscire, quando voglio. Se le cose si mettono male io ardo tutto. Questa volta è la vecchia paura, quella di far male e di soffrire e di fare un casino come sempre... La paura di bruciare.
Io oggi invidio la terra, perchè è ferma e solida, anche se dico sempre che è squallida.
La terra trova la sua pace, il fuoco mai.
Cosa farò, se brucerò per sempre?
Don't you hear me crying.... ? Come take me away, I hollow thy name!!
Chi sei tu....?
March 20 [...]Perchè il mio essere "ME" mi incasina sempre la vita?
Perchè io, personcina anonima di periferia, che abito in una cittadina anonima segnalata sulla cartina solo perchè fa provincia, con un corpicino anonimo e troppo magro, ed idee utopistiche sulla vita che il mondo nella migliore delle ipotesi ignora....riesco sempre ad incasinarmi la vita come se fossi una cazzo di celebrità?
Perchè riesco sempre a fare del male agli altri? Perchè l'unica altra alternativa che ho è farmi ferire a morte da loro?
Come possono convivere queste due metà?
Come posso vivere io tra queste due alternative, altalenando tra queste due?
Come posso cercare di aiutare gli altri e star loro vicino quando poi l'unica cosa che riesco a fare è fargli del male e tradire involontariamente le mie stesse promesse?
Come posso stare con gli altri se mi sento così sola, e inutilmente dura?
Sono così fottutamente stanca che nemmeno mi rendo conto di esserlo... Non so manco chi cazzo sono, la verità e la cosa buffa è questa...
Io credo di essere in un modo, sono una persona anonima e normale, anonimamente cattiva, mediamente buona, avvelenata di invidia, frustrazioni, dispiacere e voglia di far male repressa. Gli altri mi guardano e vedono in me altro, spesso.
Cerco di aver forza per dare forza, e finisco per non amare.
Mi abbandono all'amore e vengo ferita da ogni minima stupidaggine.
1.16.... E' tardi, ieri notte non ho dormito.
Sì, dovrei proprio andare. Ero serena fino a un'ora fa.
Credevo di voler aspettare Andrea per parlottare un po' con lui, ma credo di non spegnere tutto perchè dovrei pensare.
"Credo". Bene, comincio anche a fare l'ipocrita..
E' l'1 e 18 ora, e sono sola.
Vorrei che lui fosse qui, parlare, dimenticarmi ogni piccola briciola del resto del mondo e tornare a sentire la sicurezza, l'ordine tra i miei pensieri e le mie sensazioni, anche se tristi...
Si?
Forse non saprei nemmeno cosa dire. Parliamo. Va bene. Ma poi parlare per dire cosa? Parlare di altre questioni per non dover entrare in merito a quella, ma solo scacciarla?
Ha senso?
No, è da vigliacchi.
Prendere come sempre tutto su di sè?
Sì, questa è la via.
La via per fare gli stessi sbagli di una volta?
Io mi sono svegliata da un sonno agitato ed ero cambiata, veramente. Non mi riconoscevo più e mi faceva paura.
Mi hanno fatto sentire forte di nuovo, adesso mi sono ricordata. Ma questa nuova metà sbocciata che orrore ha della solita... Non ricordavo si stesse così male ad essere di pietra.
Credevo che le lacrime sarebbero scivolate via, se fossi tornata di ferro, mi avrebbero ossidato dopo tanto tempo... Non ricordavo cosa significa essere costretti a fare del male, a farsi del male...
Annientare la parte più debole, vulnerabile e timida.
E' facile questo, la meschina non sa come difendersi, l'altra la spiana.
Ma io devo scegliere di fare il contrario.
La forza mi tiene in piedi, ma mi costringe a stare in piedi da sola, con compagni di ventura e di esercito, se caso, che mi sorridono feroci di complicità d'omicidio, galvanizzati dalla mia brama.
L'alternativa è sfilarmi la spina dorsale, ma essere sorretta con amore e seguita al fianco passo passo...
Cristo, mi sento come 3 anni fa.
Non sono mai stata una bella persona, ma prima ero anche feroce.
Mi sento sterile e fredda, e vuota.
Mi sento forte come una statua di ferro, che resiste ai colpi esterni, e all'interno, cava, risuona di mille eco.
Mi sento come se per scalfirmi ci volessero 10 persone tutte assieme, e come se fosse impossibile raggiungermi il cuore.
Che mi sta succedendo?
Ricordare i morti fa tornare i fantasmi?
Ho di nuovo il terrore di avere gli aculei e fare avvicinare la gente.
La gente con me si fa male . Adesso mi ricordo tutto. Io ferisco quelli che amo.
Io ho ferito quelli che amavo.
Io non imparo mai che non posso avere una vita normale.
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